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CAMBIO USO



Per prima cosa, si verifica che il locale Piano Regolatore o PGT, consenta il cambio di destinazione nella zona oggetto dell'intervento, tenendo presente che le categorie attuali e previste non dipendono dalla destinazione catastale ma da quella urbanistica.


In secondo luogo, bisogna distinguere il caso in cui, per cambiare l'uso dell'immobile, e' necessario effettuare delle opere edilizie.


Il cambio di destinazione d'uso, realizzato senza opere evidenti, non necessita di concessione edilizia nel caso in cui non si sostanzi in un mutamento urbanistico - edilizio e pertanto non muti l'assetto dell'area in cui ricade l'intervento.

Attenzione, pero': alcuni regolamenti condominiali contengono prescrizioni che vietano specifiche destinazioni d'uso. In questo casi, non e' sufficiente che la strumentazione urbanistica consenta questo tipo di intervento, ma e' richiesto il parere all'assemblea condominiale.


Nel caso in cui il cambiamento d'uso sia semplicemente funzionale e non comporti, quindi, l'esecuzione di opere, il proprietario presenta una Comunicazione, a firma di un tecnico abilitato.


Il proprietario dichiara che:


  1. - l'unita' immobiliare non e' stata oggetto di titolo edilizio concessorio i cui lavori siano stati completati negli ultimi dieci anni

  2. - il cambio d'uso e' conforme alle previsioni urbanistiche

  3. - se fossero realizzate opere edilizie necessitanti titolo abilitativo, successivamente alla presente comunicazione, il mutamento diventerebbe con opere edilizie, per tale evenienza ci si impegna agli adempimenti derivanti dall'eventuale aggravio degli standard urbanistici e a corrispondere l'importo calcolato sugli Oneri di urbanizzazione, e cioe' (euro al metro quadrato per il Comune di Milano)

  4. -Residenza 185,97

  5. -Industria 186,08

  6. -Alberghi 225,94

  7. -Terziario 346,40


nel caso di edilizia realizzata secondo i migliori parametri di risparmio energetico si tratterebbe di (euro al metro quadrato per il Comune di Milano)

  1. - Residenza 123,80

  2. -Industria 121,05

  3. -Alberghi 150,62

  4. -Terziario 230,93


Se invece, per poter svolgere delle nuove funzioni, e' necessario compiere delle modifiche strutturali o distributive, e' richiesto un Permesso di Costruire.


A seguito di questa pratica si presenta un DOCFA per le variazioni effettuate entro 30 giorni dalla fine dei lavori.


Infine, prima di utilizzare l'immobile, si richiede al Comune il Certificato di agibilita', allegando i permessi ottenuti e la dichiarazione di variazione catastale.

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